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Storia

GIANNI ELSNER

Dalla nascita ad oggi

dal 1988

Il Paraguay, dove tutto ebbe inizio

L’associazione nasce da un progetto avviato nel lontano 1988 da Gianni Elsner.

In quell’anno, facendo visita a suo cugino Padre Attilio Cordioli, missionario dei Redentoristi in Paraguay, Gianni si rese conto che i bambini della missione imparavano a scrivere sulla sabbia del fiume battuta con il palmo della mano, ma che bastava un soffio di vento per cancellare il lavoro di ore.

La legge paraguaiana però, permette l’accesso alle scuole solo a chi ha una divisa ed il materiale scolastico. Fu allora che Gianni decise di fare qualcosa; nacque così l’idea dell’adozione a distanza.
Donando un contributo annuo era possibile acquistare tutto il materiale necessario per permettere ad un bambino di frequentare un intero anno scolastico.

Tornato in Italia, Gianni trovò tra i suoi ascoltatori il sostegno per i primi 50 bambini. Anno dopo anno questo sostegno è cresciuto in maniera costante, tanto che oggi possiamo contare di aver aiutato più di 20.000 bambini.

Questa grande generosità degli ascoltatori della leggendaria trasmissione di Gianni “Te lo faccio vedere chi sono io!” e dei padri missionari ha permesso l’invio in Paraguay di circa 160 container pieni di merce di ogni genere, ed in più sono state possibili varie attività di costruzione e ristrutturazione di scuole, aule e strutture varie.

Ha nel tempo reso possibili altre grandi opere; nel 2006 è stata difatti inaugurata l’Università di Carapeguà e l’evento è stato seguito personalmente da Gianni Elsner, che è volato fin laggiù a rappresentare tutti i padrini italiani.

Mentre nel 2012 c’è stata l’inaugurazione della Sala Polifunzionale multiuso intitolata proprio a Gianni Elsner. Questa ultima costruzione funzionerà come teatro per grandi e piccini, come sala d’incontro delle famiglie, come sala riunioni dell’intera comunità e non ultimo, come laboratorio per corsi di avviamento al lavoro di donne artigiane.

 

Per la fiducia riposta in Gianni e perché si potesse continuare a seguire tutte le iniziative e le battaglie sociali sposate nel corso dei suoi 30 anni di trasmissione, si è  resa necessaria la costituzione di questa onlus legalmente riconosciuta e proprio per questo facilmente controllabile, nel suo operato e nella trasparenza massima della gestione e dei movimenti economici.

La tecnologia in questo ci è stata di grande aiuto: tramite l’home banking, infatti, sono gli stessi missionari che gestiscono tutti i contributi relativi alle adozioni, direttamente dal Paraguay.
Attraverso l’Associazione, con l’aiuto speciale di Padre Attilio, Presidente Onorario, di  Suor Fabiola, di Annamaria Cordioli  e di suor Maria Auxiliadora, oggi è possibile continuare ad aiutare i “bambuccini” del Paraguay senza ulteriori passaggi.

L’associazione non si occuperà solo del Paraguay ma, nel suo piccolo e in base alle disponibilità, cercherà di seguire anche altre iniziative sociali o aiutare, come Gianni ha sempre cercato di fare, chi realmente è in difficoltà.  Akram, il bambino keniota con seri problemi di deambulazione dalla nascita operato all’ospedale Bambino Gesù di Palidoro, le nonnine della Casa di Riposo “Santi Pietro e Paolo” in Roma, i due gemelli Flavio e Francesco che da anni combattono con il Morbo di Batten, una malattia congenita neurodegenerativa rarissima.

La volontà c’è e le idee sono tante. Speriamo di poterle realizzare insieme a voi.
Questi bambini stanno aspettando qualcuno che li prenda per mano, aiutateci a donargli di nuovo un sorriso. Quale regalo migliore per un bambino, un bambino che vi spedirà la sua pagella, lettere e disegni e che vi racconterà come, grazie al vostro aiuto, la sua vita stia cambiando.

Adotta un bambino… adotterai te stesso!